L’importanza dell’ugello nelle macchine agricole

Le macchine agricole per irrorazione, che siano atomizzatori o gruppi di diserbo, devono la riuscita dell’attività di distribuzione dei fitofarmaci a una piccola, ma vitale, componente: l’ugello.

L’ugello è il terminale sulla macchina che distribuisce l’agrofarmaco e trasforma l’energia che possiede il fluido in energia cinetica. Gli ugelli, se ben calibrati permettono di ridurre al minimo la deriva, ossia la soluzione fitosanitaria che non colpisce il bersaglio.

Ben calibrarli, dunque, permettere sia di ridurre le spese economiche che i potenziali rischi per l’ambiente e per le persone. 

Qual è l’ugello giusto per le vostre macchine agricole?

L’ugello, come ogni componente nella produzione agricola, richiede della giusta scelta al fine di ottenere il risultato sperato da parte dell’imprenditore agricolo.

La sua funzione di creare gocce di soluzione acqua/agrofarmaco deriva dal suo meccanismo di produzione delle goccioline da distribuire sulle piante al fine di effettuare il trattamento.

La scelta dell’ugello dipende dal tipo di applicazione che l’imprenditore agricolo intende fare. Infatti, per le colture a pieno campo esistono una grande varietà di ugelli che possono essere adoperati a seconda dei tipi di trattamenti:

  • erbicidi
  • fungicidi
  • insetticidi

Per ognuna di queste categorie esistono ulteriori variabili che intercorrono quando vengono effettuati trattamenti per contatto o trattamenti sistemici. 

Questo discorso vale anche per la scelta degli ugelli da utilizzare sugli atomizzatori. 

Gli ugelli presenti in commercio 

In commercio esistono diversi tipi di ugelli, in base al meccanismo, ma generalmente vengono indicate quattro macro categorie:

  • ugelli a polverizzazione per pressione o idraulica
  • diffusori a polverizzazione pneumatica
  • ugelli rotativi (polverizzazione centrifuga)
  • nebulizzatori o fogger (polverizzazione termica)

L’ugello a polverizzazione idraulica trasforma il liquido in spray grazie al passaggio della soluzione attraverso punta di spruzzo. Si suddivide inoltre in: corpo filettato, filtro, punta di spruzzo e ghiera di bloccaggio. 

Il suo funzionamento è semplice: maggiore sarà la pressione, minore sarà l’orifizio di uscita, più sottili saranno le gocce distribuite. 

In commercio se ne trovano diverse categorie di questi ugelli:

  • a fessura 
  • a turbolenza
  • a specchio
  • a cono pieno

La scelta di questi ugelli varia in base al tipo di coltura, alla quantità di litri per ettaro da distribuire, alla velocità della macchina trattrice, al tipo di pressione e al tipo di trattamento. 

Ai fini della distribuzione del prodotto per ettaro forniremo delle formule matematiche, di facile comprensione, per comprendere meglio la scelta dell’ugello giusto per le proprie esigenze.

Per gli atomizzatori

Per il controllo dell’erogazione del liquido dell’atomizzatore è importante prestare attenzione a:

Q = quantità di litro da erogare per ettaro (lt/ha)

V = velocità di avanzamento della trattrice (km/h)

D = distanza tra i filari in metri.

Attraverso questi dati, possiamo ricavare con la formula matematica la portata complessiva (litri per minuto) da erogare che indicheremo con la lettera T. Esempio: 

q= 500 lt/ha

v= 5 km/h

d= 3 mt

600 = numero fisso 

500 *5*3/600 = 12.5 (T)

Suddividendo il risultato (nell’esempio 12.5 T) per il numero degli ugelli adoperati si ottiene la quantità di acqua e prodotto erogata al minuto per ogni singolo ugello.

Per maggiori dettagli consultare la tabella allegata (fonte Arag):

In virtù di questa formula la scelta dell’ugello dipenderà dalla pressione di esercizio scelta. 

Anche i gruppi diserbanti hanno una formula

Se vogliamo ottenere i litri per ettaro che il polverizzatore distribuisce ad una determinata pressione, ad una determinata velocità, e con un determinato tipo di ugello dobbiamo utilizzare la seguente formula:

Litri per ettaro (lt/ha) = 60000*lt/min (per ugello) il tutto diviso per chilometri orari(km/h) e per distanza (L) in centimetri,  tra un ugello e l’altro. 

Esempio:

60000= numero fisso

1,82= lt/m ugello AITTJ60 a 4 bar (ugello TEEJET antideriva)

5 km/h= velocità della trattrice

50 cm= L (distanza tra un ugello e l’altro)

60000 *1,82/ 5*50= 436,80 lt/ha

Se al contrario intendiamo calcolare i litri al minuto di ogni singolo ugello la formula matematica da adoperare sarà la seguente: 

Lt/ha*Km/h*L

_____________  = 500*5*50/60000= 2,08

60000

Dati rilevati con altezza della barra da terra di 50 centimetri.

I diffusori a polverizzazione pneumatica lo spray viene generato dallo scontro tra il fluido trasmesso e una corrente d’aria ad alta velocità prodotta da un ventilatore. Maggiore sarà la velocità dell’aria, più fini saranno le gocce.

Gli ugelli rotativi sono composti da un da un disco rotante dentellato che ruota grazie a un motorino mentre il liquido viene convogliato a bassa pressione verso il centro del disco. La dentellatura del disco contribuisce alla creazione, infine, delle gocce. La finezza è derivata dalla velocità del disco: maggiore velocità crea gocce più piccole.

Nei Nebulizzatori, o fogger, la miscela viene polverizzata mediante la corrente di gas caldi che sono prodotti dalla combustione di un piccolo motore.

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