Ho sentito parlare di Clorpirifos, che è stato bandito dall’Unione Europea, ma è così dannoso?

a cura del Dott. Giuseppe Marrone

L’Unione europea, confermo, non ha rinnovato la licenza d’uso, inoltre con un regolamento ha vietato la produzione e commercializzazione e impiego di insetticidi a base di Clorpirifos.

Il monitoraggio annuale effettuato dall’Efsa sulla presenza di pesticidi sugli alimenti non trasformati ha già messo in evidenza che il clorpirifos è tra i 15 agrofarmaci più utilizzati negli alimenti non trasformati in vendita nell’Unione europea. I frutti più contaminati sono gli agrumi.

L’esposizione al clorpirifos, anche a piccole dosi, può danneggiare lo sviluppo del cervello dei bambini e i sistemi ormonali. Gli scienziati l’hanno collegato alla perdita di memoria, a disturbi endocrini, all’autismo e alla malattia di Parkinson.

Pediatri e scienziati di fama mondiale hanno affermato che il clorpirifos, come tutti gli insetticidi organofosfati, causa seri problemi nello sviluppo cognitivo dei bambini dalla prima infanzia specie se le madri hanno avuto un’alta esposizione durante la gravidanza.

Gli studi sul Clorpirifos

Molti studi hanno dimostrato che il clorpirifos è uno dei fattori che causano disturbi dell’attenzione e iperattività nei bambini, obesità.

L’agrofarmaco è già stato messo al bando in 8 Paesi europei: Germania, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Slovenia, Svezia, e, da poco, anche in Svizzera. Mentre in Francia attualmente è autorizzato solo nella coltura degli spinaci e in Spagna intendono metterlo al bando a partire dal 2020.

Gli USA hanno vietato l’utilizzo di questo farmaco dal 2016 grazie alle risultanze scientifiche.

È uno degli agrofarmaci più usati per la difesa di arancio, limone, mandarino, clementino, pesco, melo, pero, fragola e vite. Viene usato anche per gli ortaggi come il pomodoro, i peperoni, la melanzana, il pisello e il ravanello, e poi per difendere la patata e il mais, alcune piante ornamentali e il pioppo. C’è anche chi lo usa per disinfestare i cereali in granella immagazzinati.

Si tratta quindi di un insetticida “ad ampio spettro d’azione”. Gli insetti che colpisce sono le neanidi di cocciniglie, le larve dei tortricidi, le nottue e le larve di vari generi di lepidotteri. Colpisce anche alcuni tripidi e acari.

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